SEPARAZIONE
Separazione consensuale
Si verifica quando i coniugi si accordano, anche con l’aiuto del legale, su ogni questione relativa alla sospensione del loro vincolo matrimoniale (patrimoniali, mantenimento del coniuge, diritti di visita e mantenimento della prole, assegnazione della casa coniugale, divisione di conti correnti e beni mobili).
Con la separazione consensuale i coniugi hanno la possibilità di regolamentare questioni secondarie – che il tribunale giudizialmente non risolve – come per esempio prevedere trasferimenti immobiliari, stabilire chi dovrà prendersi cura di cani e animali domestici, regolamentare l’uso della casa delle vacanze, stabilire e regolare i rapporti dei figli con i nonni ecc.
I vantaggi rispetto ad una separazione giudiziale si hanno anche in relazione ai tempi, posto che dopo il deposito del ricorso congiunto entro pochi mesi si avrà l’omologa.
Tempi ancora riducibili in caso si adotti la procedura di negoziazione assistita.
Separazione giudiziale
Si verifica quando i coniugi non trovano un accordo sulle questioni relative alla sospensione del loro vincolo matrimoniale, o quando uno dei due coniugi non contempla l’dea di separarsi. In tale ipotesi, sarà il tribunale a regolamentare ogni aspetto inerente la gestione dei rapporti patrimoniali e personali tra coniugi (anche con riferimento ai figli).
Dati alcuni presupposti attraverso la domanda giudiziale si potrà anche ottenere l’addebito (infedeltà ecc).
Modifica condizioni di separazione
Qualora si verificassero situazioni diverse rispetto al momento in cui è stata firmata una separazione consensuale o è stata emanata una sentenza in una separazione giudiziale, le condizioni sono modificabili con ricorso al giudice (figlio economicamente indipendente, moglie occupata, diminuzione reddito dell’obbligato ecc).
Assegnazione della casa coniugale
Quando un genitore vuole evitare che i figli oltre al trauma della separazione debbano subire il trauma di dover cambiare casa, quartiere, frequentazioni e abitudini di vita consolidate.
Pertanto, in presenza di figli minori o maggiorenni, ma economicamente non autosufficienti, viene fatta al giudice la richiesta di assegnazione della casa familiare da parte del genitore che continuerà a convivere con loro.
Mantenimento dei figli
In caso di separazione, il giudice, a norma degli art. 316 bis e 337 c.c. dispone che ciascun genitore sia obbligato, in misura proporzionale alle proprie capacità, al mantenimento dei figli. Per tali ragioni vengono valutati i rispettivi patrimoni e stabilito un assegno di mantenimento.
Con l’affido condiviso dei figli ed una maggiore divisione tra i genitori dei tempi e della gestione degli impegni dei figli, la condivisa partecipazione nelle spese straordinarie necessarie ai figli verrà valutato un assegno perequativo.
Mantenimento del coniuge
Qualora uno dei coniugi non abbia redditi proprie e in relazione ad altri recenti parametri relativi all’apporto familiare del coniuge alla posizione sociale dell’obbligato il Giudice assegna una somma a beneficio dell’altro coniuge.
Somma che potrà anche essere versata per un periodo.
Pensione di reversibilità
È la quota di pensione di cui era titolare il defunto riservata al coniuge superstite legalmente separato e titolare di un assegno di mantenimento.
Rilascio passaporto del coniuge
Nel nostro ordinamento se si è genitori di figli minori al fine di richiedere il rilascio o il rinnovo del proprio passaporto è necessario l’assenso dell’altro genitore. In difetto, è necessario rivolgersi al giudice tutelare per ottenere la sua autorizzazione sostituiva dell’assenso dell’altro genitore.
Separazione con negoziazione assistita
È la possibilità di effettuare la separazione consensuale tra le sole parti assistite dai loro difensori senza l’intervento del giudice. Ed ottenere in breve tempo un atto che stabilisca l’intervenuta separazione.
DIVORZIO
Divorzio congiunto
Solo su accordo tra i coniugi separati su tutte le condizioni relative allo scioglimento/cessazione degli effetti civili del loro matrimonio.
Divorzio contenzioso
Si verifica quando i coniugi separati, decorso il tempo necessario, non trovano l’accordo per le condizioni dello scioglimento/cessazione degli effetti civili del loro matrimonio.
Modifica delle condizioni di divorzio
Qualora si verificassero situazioni diverse rispetto al momento in cui stata emanata una sentenza di divorzio. Le condizioni sono modificabili, con ricorso al giudice (figlio economicamente indipendente, moglie occupata, diminuzione reddito dell’obbligato ecc).
Divorzio con negoziazione assistita
È la possibilità di divorziare senza l’intervento del giudice. Solo le parti assistite dai loro difensori.
Mantenimento dei figli
La necessità per i figli di avere da parte dei genitori un mantenimento sino all’indipendenza economica che spesso non coincide con il raggiungimento della maggiore età.
Mantenimento dell’ex coniuge
L’assegno divorzile è una contribuzione economica assistenziale che, ove ritenuta opportuna per accordo tra le parti o dal giudice in caso di contenzioso, può essere versata periodicamente all’ex coniuge o, in alternativa, con un’attribuzione in un’unica soluzione (un bene immobile o di altro diritto reale o somma di denaro) liquidazione “una tantum” .
Diritto al TFR
È il diritto del coniuge titolare di un assegno divorzile secondo certi presupposti, a ottenere una percentuale, dell’indennità di fine rapporto maturata dall’ex coniuge.
Rilascio e revoca passaporto dell’ex coniuge
CONVIVENZA
Ordine di protezione contro gli abusi familiari e allontanamento del convivente
Cessazione della convivenza e assistenza per regolare ogni rapporto di divisione e ogni questione relativa ai figli (mantenimento-visite) procedure da esperire anche davanti al Tribunale
Contratti di convivenza
Mobbing
Il mobbing familiare e Stalking familiare
SUCCESSIONI
Testamento olografo
Fornisco consulenza relativamente al possibile contenuto di un testamento con valutazioni e comparazioni normative rispetto alle scelte del testatore
Accettazione di eredità
Si fornisce una assistenza in merito all’opportunità di accettare l’eredità
Azioni giudiziarie a tutela dell’erede legittimi (moglie figli genitori fratelli)
Quando il soggetto erede è stato privato del suo diritto.
LAVORO
Assistenza e consulenza in caso di contratto di lavoro.
Assistenza in caso di licenziamento di uno o più lavoratori.
Impugnazione licenziamento qualora lo stesso sia stato ingiustamente comminato.
Assistenza nel caso in cui il lavoratore riceva una lettera di contestazione disciplinare al fine di evitare che venga comminata la sanzione da parte del datore
Assistenza in caso di ingiusto illecito
Assistenza in caso di infortunio sul lavoro nella gestione di competenza aziendale
Infortunistica stradale
Assistenza in caso di infortunio stradale da cui sia derivato un danno fisico
Assistenza in caso di sinistro stradale in cui sia controversa la ragione
Assistenza del soggetto trasportato per lesioni fisiche
Assicurazioni
Assistenza sulla valutazione di polizze assicurative
Assistenza in caso si infortunio alla persona, alle cose, alla professione.
Altre attività
Recupero credito (privati e società)
Sfratti per morosità e finita locazione
Assistenza in caso di contratti di locazione